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domenica 23 febbraio 2014

La quiete prima della tempesta

Dopo il mio post fiume di ieri, oggi sarò molto più sintetico.
Per capire che aria potrebbe tirare nel PD, specie dalle parti di Letta e dei suoi uomini, dopo l'intera vicenda che ha visto il partito scaricare il suo ex vice-segretario e premier.
Ecco un tweet che potrebbe aiutare a fare chiarezza.
Questo messaggio non lo dice esplicitamente, ma ciò indica che Letta quando ci sarà la fiducia al nuovo governo sarà assente, e quindi non la voterà. Chi ha qualche familiarità con lo stile di Letta, capisce che questo è davvero un gesto eclatante. È quasi certo che proverà a ricostituire la sua corrente e la sua presenza nel partito. Con quali intenti? Giudicate voi da questo video, con il passaggio di consegne tra Renzi e Letta.


Spero che Renzi abbia ben presente che se poteva lacerare ancora di più un partito non proprio granitico come il PD, beh ci è riuscito. Non pensate che la minoranza delle primarie (maggioranza però in parlamento) gli dia vita facile. Ma ne valeva davvero la pena? Il rischio è grandissimo, e riguarda non solo il PD, ma anche noi.

giovedì 27 giugno 2013

Decreto Lavoro 2013 e rinvio aumento IVA

Oggi è stato annunciato il Decreto Lavoro 2013. La parte alla quale è stata data maggiore risonanza riguarda le agevolazioni per l'assunzione di persone "di età compresa tra i 18 ed i 29 anni, che rientrino in una delle seguenti condizioni:
a) siano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
b) siano privi di un diploma di scuola media superiore o professionale;
c) vivano soli con una o più persone a carico." (Art.1, comma 2).
Poiché deve valere solo una delle tre condizioni, lo scopo sarebbe di favorire chi è disoccupato da più di sei mesi, chi si è fermato alla scuola secondaria di primo grado (la vecchia "licenza media") e chi ha un lavoro non regolare ma vive da solo o con più persone a carico (e quindi che non lavorano).
Più in avanti vengono riportate anche le cifre stanziate: 750 milioni per il periodo 2013-2016, di cui 500 per le regioni del Mezzogiorno e 250 per le restanti, con chiare indicazioni su come queste verranno elargite in questi tre anni (Art.1, comma 12): in particolare, 100 per il Mezzogiorno nel 2013 e 48 per le altre regioni. Lo scopo dichiarato è di arrivare a "duecentomila nuove assunzioni a tempo indeterminato", in particolare tra le persone appunto tra i 18 e i 29 anni residenti nel Mezzogiorno. 
A parte che qualcuno potrebbe obiettare sul perché queste categorie e non altre, ma per me lo scopo non si raggiunge così, e per un semplice motivo: un imprenditore non assume a tempo indeterminato solo perché non paga i contributi per i primi 18 mesi, ma se sa che nei tempi futuri avrà un numero di ordinativi per i quali saranno necessari più lavoratori di quanti ne abbia al momento. Di questi tempi è proprio questo il problema: la mancanza di commesse per le aziende, che sul breve periodo possono essere stimolate solo tramite intervento pubblico (per ora non in vista, data la cronica mancanza di soldi, su cui comunque si potrebbe discutere) o da una rinnovata fiducia per il futuro per il lungo termine. Tutto il resto sono solo palliativi.
Inoltre, sempre nello stesso decreto, si annuncia il rinvio dell'aumento dell'IVA per altri tre mesi, soldi che però arriveranno comunque dall'aumento degli acconti di IRPEF e IRES. Insomma, si dà con una mano e si prende con l'altra, e sempre ai danni delle attività produttive: in questo periodo di crisi di lavoro, invece di agevolare gli investimenti per produrre occupazione li si disincentiva, e non si va a toccare tutte quelle risorse lasciate improduttive (interessi bancari, dividendi azionari, investimenti finanziari in genere) o quelle non riutilizzate per la collettività (case non di residenza sfitte etc.).
Insomma, come ho scritto su Twitter, questo più che un decreto lavoro mi sembra una truffa, un giocare a rimandare per tirare a campare: ma in attesa di cosa? Siamo davvero convinti che il risultato delle elezioni federali tedesche di settembre (qui gli ultimi sondaggi) porterà alla possibilità di spendere e spandere? Non abbiamo comunque il margine per fare altro debito, non so se un suo aumento significativo per rilanciare l'economia sarà coperto da copiose sottoscrizioni: volete prenderci in giro? Per dirla con i Queen, "Non mi prendete in giro", e con questa canzone vi auguro una buona notte.