domenica 2 marzo 2014

Le manifestazioni in Svizzera

Ieri pomeriggio io, Smarmello, Santa Maria e Spessotto siamo andati alla manifestazione promossa da diversi partiti di sinistra (svizzeri e non), sindacati e associazioni di stranieri per mostrare la loro voglia di una Svizzera più aperta e solidale (qui la versione in francese). Come potete notare, solo il nostro Zurota era assente tra noi blogger, causa il suo edonismo che gli fa preferire il bere nel suo corso di sommelier ad una nobile causa. Comunque, non scrivo per rimproverare il nostro amico blogger per la sua assenza, né per fare pubblicità a una giusta causa (anche se la meriterebbe), né per fare polemiche su come probabilmente uno dei motivi per cui il referendum populista e razzista della SVP sia potuto passare è anche l'inerzia di molti di questi partecipanti nel fare una campagna efficace contro di esso.
Questo post nasce per un motivo: condividere alcune osservazioni sulle manifestazioni in terra elvetica, anche con un confronto con quelle italiane.

Una manifestazione, tre lingue diverse
Come molti di voi sapranno, la Svizzera è un paese con quattro lingue ufficiali, pur essendo una di esse (il romancio), difficilmente usata a livello nazionale (con alcune eccezioni: le banconote, ad esempio). Ebbene, questa cosa ha fatto sì che sul palco si alternassero organizzatori e interventi in svizzero tedesco (che non è lingua ufficiale ma è comunque usato nella comunicazione quotidiana), francese e italiano. La prima cosa che mi è passata in testa? Un conto era sentire i latini, un conto i germanici, che ogni tanto avevano la carica emotiva di un pesce rosso.

Il corteo, questo sconosciuto
In Italia ho partecipato a diverse manifestazioni, tutte comprendenti un corteo che si snodava lungo un certo percorso prima di convergere tutti assieme nel luogo della manifestazione. Qui in Svizzera, per non creare troppi problemi al traffico probabilmente, i cortei non sono mai autorizzati. Ieri ce ne è stato uno, che comprendeva al massimo un migliaio di persone, ed essendo non autorizzato era seguito da tanti elementi delle forze dell'ordine, anche se probabilmente il corteo era un semplice trasferimento tra la stazione dei bus e la piazza.

Tutto in Svizzera è più piccolo
Dimenticatevi le adunate alla Piazza San Giovanni a Roma: in un paese con 8 milioni di abitanti è difficile pensare che il 25% della popolazione si sposti per una manifestazione. Ma anche facendo le debite proporzioni, non si raggiungono numeri paragonabili a quelli italici: la manifestazione di ieri ha avuto 12,000 partecipanti, cifra ridicola per chi non conosce la politica Svizzera ma che è rilevante per il panorama elvetico. Insomma, qui è tutto fatto più in piccolo (tant'è che nella Svizzera tedesca il diminutivo è usatissimo nelle parole).



Mi raccomando, lasciate tutto come lo avete trovato.



Questa è la cosa che mi ha colpito più di tutte: finita la manifestazione, alcuni partecipanti (me compreso, come potrete vedere dalle foto dell'album qui pubblicato) si sono armati di scopa di saggina, sacchi dell'immondizia e palette per raccogliere ogni rifiuto lasciato dai manifestanti. Finora avevo visto fare questa cosa solo dagli Alpini durante i loro raduni, ma poi ho scoperto che qui è considerato normale: o pulisci tu, oppure agli organizzatori della manifestazione vengono addebitati i costi della pulizia, poiché si dice che è ingiusto che tali spese debbano essere addebitati alla collettività, e quindi anche a chi non è d'accordo coi manifestanti. Questo sì che è svizzero, infatti per un momento mi sentivo quasi in un altro paese, ma poi per fortuna mi hanno ricordato di essere nella terra di Guglielmo Tell e... Mi sono messo a pulire.

Un pizzico di disorganizzazione in questa perfezione
Ebbene sì: anche in Svizzera c'è il traffico. Uno dei due gruppi che doveva suonare per la manifestazione non è riuscito ad arrivare causa ingorgo. Ogni tanto davvero tutto il mondo è paese...

2 commenti:

  1. Mi traduci chi sono Smarmello, Santa Maria e Spessotto?

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    1. Prendilo come un indovinello per rendere il sabato sera più movimentato ;)

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